
Aikichui
Armonia Energia Attenzione
La Posizione del Guerriero
L'energia segue l'Attenzione. Il Guerriero segue l'Energia
Questa pagina presenta una didattica che intreccia la pratica dell'Aikido con gli insegnamenti di Don Juan, filtrati attraverso l'opera di Carlos Castaneda. Non è un manuale accademico, ma la distillazione di un lavoro vivo e in costante evoluzione. L'obiettivo è offrire una cornice solida ai ricercatori autentici: dimostrare che l'arte marziale non è solo tecnica, ma trasformazione interiore. In ogni movimento abbiamo la mappa del nostro viaggio.
A tutti voi
Ciò che c'è scritto in questa pagina e ciò che troverai sul manualetto di questa Mappa, trae spunto anche (e soprattutto) dal lavoro completo e preciso di Marco Baston, praticante e guerriero nonché divulgatore dell'arte Sciamanica Tolteca, alla quale mi sono ispirata e su cui ho basato (non del tutto) la mia intera esperienza Aikidoistica da umile allieva quale sono. Il mio intento è offrire questa nuova chiave di lettura non già per “insegnare qualcosa”, poiché tutto lo scibile lo si trova ed è già presente ovunque, specialmente nei riguardi di Castaneda (quale pietra miliare), bensì al fine di offrire e di render noto il mio Vedere per quanto riguarda gli effetti dell'Aikido sul nostro assetto energetico e su come questo ci aiuti effettivamente ad allinearci con il “mondo”.Questa pagina è per chi vuole imparare e conoscere l'Aikido nella pratica in dojo, ma anche per chi ha intuito altro, oltre le sue forme levigate e la sua disciplina sofisticata. La dimensione dell'Aikido, ai miei occhi (ad oggi), incontra il mondo di Don Juan con una precisione che ha saputo davvero aprirmi gli occhi e togliermi il fiato. Quindi benvenuto a te che cerchi una disciplina marziale adatta alle tue esigenze e a te, ricercatore dell'ignoto, quale aspirante conoscitore e studioso degli insegnamenti di Don Juan.

Questo è un invito a coloro i quali vogliono approfondire questa disciplina e conoscere il mondo di Castaneda. La presa visione dei suoi libri, nella loro interezza, restano un cardine prezioso. Materiale a mio giudizio inossidabile. Bussala capace di orientare gli uomini verso ciò che Don Juan stesso definisce "la libertà totale".
Confine tra estetica e disciplina
01
Ho sempre pensato ci fosse una forma sublime di bellezza nella manifestazione concreta delle arti marziali. Una bellezza che passa prima di tutto dagli occhi e infine attera nel centro della volontà e li vibra facendo risuonare corde profonde e intime. La sua bellezza affonda le radici in una cura esistenziale di se stessi e del mondo che non può essere ignorata e su cui vorrei mettere l'accento. L'estetica marziale passa anche attraverso il corpo, ovvero il modo corretto con cui ci muoviamo efficacemente, senza sbavature o dispersioni di attenzione ed energia, ma tale estetica risulterà mero esibizionismo se privo di un'estetica interna (interiore). Dunque è l'estetica che incontra la disciplina? O al contrario è la disciplina che si piega all'estetica? La ricerca della perfezione è ormai un approccio superato, per quanto mi riguarda, poiché qui non si tratta più di cercare “lo schema definitivo” bensì distillare un'estetica che passi attraverso la disciplina. La disciplina applicata a una pratica costante e consapevole leviga un'estetica interna.
"AiKiChui è un laboratorio dove, attraverso lo sforzo fisico della tecnica marziale, si impara l'arte di risparmiare energia, eliminando le dispersioni della mente per raggiungere una presenza pura, un'estetica sobria e impeccabile. Nel momento in cui l'estetica e la disciplina raggiungono un equilibrio, ci si trova in bilico, come di fronte ad un precipizio. Si schiude una porta attraverso la quale l'INTENTO filtra, ed entra, irrompendo, nell'azione del praticante."

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Voce originale di @vforvendetta115 che ringrazio per il prezioso ed eccelso contributo ❤
Lo Stato d'Animo del Guerriero
"Un guerriero si ritiene già morto, può a quel punto considerarsi libero e come tale non ha nulla da perdere, sorride anzi, pensando a se stesso. Questo stato d'animo rende il praticante impeccabile ed efficace in ogni sua azione."
02
I 5 Attributi del Guerriero
Don Juan trasmette a Castaneda cinque attributi del guerriero che definiscono la via dello stregone. I primi quattro appartengono al mondo del conosciuto e corrispondono a pratiche concrete che chiunque può iniziare a coltivare. Il quinto appartiene all'ignoto e non si costruisce, si convoca. In questa didattica, i cinque attributi sono sempre presenti con enfasi rotante. Ogni ciclo di lezioni focalizza la consapevolezza su uno di essi, ma non esclude gli altri.Come si Incastra alla Pratica?

L'Arte dell'Agguato sovrapposto alla Pratica dell'Aikido
"Disse a Don Juan che l'agguato era un'arte applicabile a tutto, e che c'erano quattro gradi di
apprendimento: la spietatezza, l'astuzia, la pazienza e la gentilezza." - Don Juan (Potere del Silenzio)"...la spietatezza non dovesse essere ferocia, l'astuzia non dovesse
essere crudeltà, la pazienza non dovesse essere negligenza e la gentilezza non
dovesse essere stupidità."
Come allinearsi con il mondo attraverso le Tecniche di Aikido
Partiamo dal presupposto che viviamo in un mondo di energia. Un principio ormai ovvio, dal quale partire, ma spesso ignorato nella sua interezza e praticità. Se consideriamo le tecniche di Aikido non già come metodo marziale, bensì come strumento attraverso il quale allinearci all'energia che c'è "fuori" allora il paradigma cambia. Pensiamo a come ogni azione, alla base, ha come causa un fatto energetico, un movimento che da il via e che è di fatto invisibile all'occhio normale. Continuiamo il ragionamento ritornando all'essenza dell'Aikido, così come l'ho compresa: raccogliere l'energia dell'universo e muoversi in armonia con l'attacco. Fluire in un non-tempo in cui la mente si azzera e il corpo si muove senza più limiti accedendo a quello stato che molti (tra i più seguiti) definiscono "Mente Trasparente". Tenendo presente questi due fondamenti allora ci sarà più semplice consultare questa Mappa, ispirata ancora una volta a un concetto estremamente Castanediano.Immersi come siamo in un mondo di Emanazioni Esterne (ovvero fasci fatti di energia e tempo) conserviamo una nostra autonomia in quanto involucri di Emanazioni che, nel nostro caso, restano chiusi e aggrovigliati in un bozzolo. Ciò ci permettere di percepire il mondo così come lo vediamo. D'altra parte è possibile allinearci, interamente, con i fasci esterni di Emanazione eseguendo un movimento dall'interno spostando il nostro "Punto di Assemblaggio". Allinearsi con il mondo comporta un'apertura ed estensione della percezione capaci di vedere, così come è davvero, l'energia nel suo scorrere naturale, senza più filtri. Trovo questo affascinante, nonché riscontrabile sulla propria pelle, e assolutamente sovrapponibile alla pratica dell'Aikido, ma non banalizzerò gli effetti derivanti l'allineamento con il mondo, poichè questo rientra in una sfera che, per chiunque, rimane un'esperienza intima e assolutamente unica.
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